2024
Minacce e lesioni contro dottori e infermieri: il punto della situazione tra cronaca e codice penale.
Studio Legale Iacangelo adm /Il 27.09.24 è stato approvato un decreto-legge, con cui vengono introdotte misure volte e contrastare i sempre più frequenti fenomeni di violenza nei confronti dei sanitari.
La nuova legge introduce una nuova aggravante per il reato di danneggiamento, ex art. 635 c.p., prevedendo tutte quelle ipotesi in cui i fatti siano commessi all’interno o nelle pertinenze di strutture sanitarie o sociosanitarie residenziali o semiresidenziali, pubbliche o private, con violenza alla persona o con minaccia o nell’atto del compimento del reato di lesioni personali, inasprendo la pena con la reclusione da uno a cinque anni e la multa fino a 10.000 euro.
È stato altresì esteso l’obbligo di arresto in flagranza a chi commette il reato di lesioni personali a personale esercente una professione sanitaria o sociosanitaria e previsto l’arresto in flagranza differita quando sia attestata, in modo inequivocabile, la condotta criminosa e che l’arresto venga effettuato nel tempo strettamente necessario alla identificazione del soggetto e, comunque, entro le quarantotto ore dalla commissione del fatto.
L’inasprimento di tale misura non passerà inosservato, anche se, oltre all’aumento delle pene e all’introduzione di nuove fattispecie, è auspicabile attivarsi onde evitare che tali fatti si verifichino, ad esempio, assicurando ai parenti delle vittime un chiaro e trasparente meccanismo di accesso al fascicolo medico, in modo da agevolare l’emersione di condotte ed episodi di malasanità.

