2016
Legge sull’omicidio stradale: ecco le novità
Studio Legale Iacangelo adm /
Legge sull’omicidio stradale: ecco le novità
Il 24/03/16 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge n. 41/2016 che istituisce i reati autonomi di omicidio stradale e lesioni personali stradali, che prescrivono pene fino a 18 anni di carcere nei casi più gravi, prelievi coattivi per stabilire se il conducente si trovava in stato di ebbrezza al momento del sinistro, arresto in flagranza obbligatorio e revoca della patente.
Tale severo impianto sanzionatorio ha suscitato polemiche in quanto considerato, da molti, come non conforme al principio di proporzionalità tra fatto illecito e sanzione, poiché non si limita a colpire solamente i c.d. “pirati della strada”, ma anche coloro che commettono infrazioni diffuse del Codice della Strada, la cui gravità andrà valutata di volta in volta e caso per caso.
Le nuove sanzioni, infatti, possono scattare per chi tiene comportamenti pericolosi quali, ad esempio, oltrepassare i limiti di velocità, circolare contromano, fare inversioni di marcia in corrispondenza di intersezioni, oppure passare col rosso e sorpassare in corrispondenza di una linea continua o di un attraversamento pedonale.
I sinistri stradali derivanti da tali condotte, dunque, vengono equiparati agli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, e ciò comporta che l’imputazione del reo sia strettamente connessa dalla serietà delle indagini effettuate, che passano innanzitutto dalla preparazione degli agenti che eseguono i rilievi sul luogo dell’incidente, poi dai periti, e infine dai magistrati, notoriamente sottoposti a carichi di lavoro sempre più imponenti che non permettono, dunque, di affrontare con il giusto approfondimento ogni singolo procedimento.
