Monza – Milano – Bergamo

divider

Pubblicazioni e News

separator

VACCINI E AUTISMO: LA CASSAZIONE NEGA OGNI CORRELAZIONE

/

VaccinazioniVaccini e autismo: la Cassazione nega ogni correlazione

Il decreto-legge 7 giugno n. 73, che ha introdotto l’obbligo delle vaccinazioni per l’accesso alla scuola, è diretto a garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi, superando così l’attuale frammentazione normativa.

Con la recentissima Ordinanza n° 18358 del 25 luglio 2017, la sesta sezione lavoro della Cassazione ha confermato, ancora una volta, l’opinione scientifica condivisa a livello globale.

Nella vicenda esaminata con il provvedimento, il bimbo manifestava una forma di encefalopatia, con sindrome autistica, che nel ricorso si asseriva essersi manifestata a seguito della somministrazione dell’antidopo antipolio.

L’oggetto del contendere riguardava, quindi, una richiesta di indennizzo ex Legge n. 210 del 1992, quella che disciplina i danni da vaccinazione, che si applica a quelli obbligatori per legge e, con un’estensione della Consulta del 2012, anche a quelli consigliati dalle autorità sanitarie.

Il Consulente Tecnico d’Ufficio, nominato nei precedenti gradi di giudizio, aveva già escluso il nesso di causalità tra l’inoculazione e la patologia, in particolare sostenendo che non sia ipotizzabile una correlazione con alcuna causa nota in termini statisticamente accettabili e probanti e che, pur potendo avere un ruolo la predisposizione genetica, ad oggi non sussistono studi epidemiologici definitivi che consentano di porre in correlazione la frequenza dell’autismo con quella della vaccinazione antipolio Sabin nella popolazione”.

Il collegio, in conformità a precedenti pronunce (cfr. ex multis Cass. 29 dicembre 2016 n. 27449), non ha sconfessato il proprio orientamento, del tutto aderente a quello espresso e ribadito dalla scienza medica e ha concluso evidenziando che il giudice del grado di appello si è attenuto ai principi fatti propri dalla stessa Cassazione sul punto secondo i quali “il nesso causale tra l’effettuazione della somministrazione vaccinale e il verificarsi dei danni alla salute deve valutarsi secondo un criterio di ragionevole probabilità scientifica, e non solo come un’ipotesi possibile”.

separator
English