Monza – Milano – Bergamo

divider

Pubblicazioni e News

separator

RIMEDI CONTRATTUALI DURANTE L’EPIDEMIA DI CORONAVIRUS

/

Come coCoronavirusmportarsi se si è prenotato un viaggio e non è più possibile partire a causa dell’emergenza COVID-19?

Se il viaggio è già stato pagato posso richiedere il rimborso di quanto speso?

In questi casi, l’ordinamento giuridico italiano ha previsto un rimedio contrattuale disciplinato dall’art. 1463 c.c. il quale prescrive: “nei contratti con prestazioni corrispettive, la parte liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta  non può chiedere la controprestazione, e deve restituire quella che abbia già ricevuta, secondo le norme relative alla ripetizione dell’indebito“. Tale articolo va letto in combinato disposto con altri due articoli del Codice Civile l’art. 1218 e 1256.

La ratio legis della norma è  quella di tutelare l’equilibrio contrattuale tra le parti, infatti nei contratti sinallagmatici, ciascuna prestazione trova giustificazione nella prestazione della controparte, pertanto, se una di esse viene meno, viene meno anche la causa che giustifica la controprestazione.

Dunque, nell’ipostesi di un viaggio già acquistato, è pacifico che se a seguito delle misure sanitarie adottate per fronteggiare l’epidemia, si è costretti a rinunciare allo stesso, per causa non imputabile a nessuna delle parti contrattuali, si  è legittimati a richiedere la restituzione delle somme corrisposte.

La fattispecie in esame, si inquadra nell’ipotesi prevista e regolamentata dall’articolo 1463 c.c. – impossibilità sopravventa che libera le parti dalle reciproche prestazioni.

Per Studio Legale Iacangelo
Dott. Riccardo Vezzo

separator
English